CIMA TOSA m 3173

VIA MIGOTTI
La via e' stata salita da A. Migottti, solo, il 9 agosto 1886. Dal Rifugio XII Apostoli si sale dapprima alla Bocca dei Camosci e quindi, per il nuovo sentiero attrezzato, si raggiunge la Bocca d'Ambiez (m. 2871, ore 1.30). Si attaccano le rocce che salgono a meta' dell'ultima cengia del sentiero superando ripidi gradoni e facili canalini fino ad una prima spalla della cresta. Si prosegue per un tratto lungo la cresta ben gradinata e poi ci si porta sul lato che sovrasta la testata della Vedretta d'Ambiez, dirigendosi verso l'imbocco di un largo e caratteristico colatoio, spesso con acqua (talvolta vetrato) nel fondo. Ci si tiene percio' un po' a destra dello scolo e si sale con facilita' per brevi gradini e rocce articolate fino alla spalla della calotta sommitale, prominente verso la Vedretta d'Ambiez. Di qui, per un breve pendio nevoso. si guadagna la cresta e la si percorre verso il punto culminante (difficolta': 1° e 2° - ore 2).

Interessante
: senza dubbio di notevole interesse alpinistico e' la traversata della Cima Tosa. Raggiunta quindi la vetta, anziche' ritornare per la Via Migotti, si scende sulla cresta nevosa verso E e quindi, dapprima scendendo a sinistra, poi verso destra, superando facili gradoni e seguendo i numerosi ometti, si arriva al camino della normale. Una discesa in corda doppia di 25 metri permette di arrivare alla base della parete, raggiunta la quale si puo' salire in circa 15 minuti alla Sella della Tosa. Dalla Sella si segue il sentiero Brentari e raggiunta la Vedretta d'Ambiez ritornare alla Bocca d'Ambiez o proseguire verso il Rifugio Agostini e per la Ferrata Castiglioni ritornare al Rifugio XII Apostoli.


Via Migotti - prima parte

Via Migotti - seconda parte

Prima salita: Giuseppe Loss di Primiero con 6 compagni. - 20 luglio 1865

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